Il misterioso cavaliere di Bamberga

Se vi trovate in Baveria  fate tappe nell’incantevole città di Bamberga e  non dimenticate di andare alla ricerca del famoso e misterioso cavaliere della città.

Il Cavaliere di Bamberga è, infatti, uno dei simboli più famosi di questa città. Questa statua equestre si trova nella cattedrale di Bamberga. La statua fu realizzata nella prima metà del XIII secolo, probabilmente prima della consacrazione della cattedrale (1237) e si trova su una mensola che decora un pilastro del coro orientale.

 

La statua, a grandezza naturale, rappresenta un cavaliere senza barba,con capo eretto senza armi con in testa una corona, che fanno capire le origini nobili del cavaliere.         La statua è stata scolpita probabilmente dopo il 1225 e si pensa sia la raffigurazione di un personaggio storico, ma non è chiaro quale; poiché il Cavaliere porta una corona, in genere si ritiene che rappresenti un re. L’identità del cavaliere ritratto rimane quindi tutt’ora misteriosa, ma si pensa soprattutto,che per somiglianza e date rappresenti Federico II di Svevia.

Durante il Terzo Reich il Cavaliere di Bamberga venne utilizzato dai nazisti come simbolo ariano per i propri scopi di propaganda.

Il poeta tedesco Stefan George (1868-1933) scrisse, inoltre, una poesia sul Cavaliere di Bamberga. Il Cavaliere corrispondeva perfettamente al suo ideale di “impero segreto”:

„Du Fremdester brichst noch als echter sproß
Zur guten kehr aus deines volkes flanke.
Zeigt dieser dom dich nicht: herab vom roß
Streitbar und stolz als königlicher franke!
bist du leibhaft in der kemenat
Gemeißelt – nicht mehr Waibling oder Welfe
Nur stiller künstler, der sein bestes tat.

Versonnen wartend bis der himmel helfe.“

(Tu, il più straniero, sorgi come puro germoglio/Diritto dal fianco del tuo popolo./Questo duomo non ti mostra: a cavallo/Valente e fiero come un franco di stirpe reale!/tu pieno di vita sei nel Kemenat/Scolpito – non più ghibellino né guelfo/Solo un muto artefice che fa del suo meglio./Pensoso attendi l’aiuto del cielo.)

Tra storia e arte Bamberga rimane quindi una città che merita una visita, non dimenticate quindi di farci un salto.

Stefano Migliorin,  09.07.2017

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Würzburg e il buon vino della Franconia.

Wuerzurg

Per gli amanti del vino, tappa obbligatoria durante il proprio viaggio in Baviera non può che essere Würzburg. Capitale amministrativa della bassa Franconia, la città offre tutto ciò che un turista sta cercando: arte e cultura tra cui la Residenza, patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, con il giardino di corte e la piazza, la fortezza Marienberg sono i simboli di Würzburg, come anche l’antico ponte sul Meno.

Die Residenz

Il vino è parte integrante della vita cittadina che contribuisce a creare un’atmosfera da gustare con tutti i sensi. La Franconia, infatti è al primo posto in Baviera per la viticoltura, ben il 99% della superficie è dedicata a vigneti; l’80% di questa produzione è di vini bianchi e in un anno vengono imbottigliati, in media, vini franconi per 45 milioni di bottiglie.

Nella vostra visita non potrà quindi mancare una degustazione di qualche vino tipico. Consigliatissimo è acquistare un calice di vino Sylvaner sull’ Alte Mainbrücke da gustarsi mentre si passeggia e ammirando il panorama mozzafiato della città; inoltre se avete a disposizione un’automobile non esitate a visitare le varie cantine sparse per tutta la regione con favolose attività enogastronomiche.

 

A Würzburg non mancano i buoni ristoranti, fate quindi tappa in questa cittadina per poter gustare tutte le specialità della cucina regionale, dai piatti a base di carne bovina e suina ai famosi bratwurst accompagnati prevalentemente da vini leggeri e fruttati come il Sylvaner, il Riesling, il Muller Thurgau e molti altri.

 

Come arrivare: Würzburg si trova a un’ora e mezza di distanza dall’Aeroporto di Francoforte e ad un’ora e un quarto da Norimberga, dove operano diversi voli low cost provenienti dall’Italia. Un’opzione interessante, alternativa è volare fino a Monaco, proseguendo per Würzburg con i treni ad alta velocità delle ferrovie tedesche oppure con bus operati da Flixbus.

Stefano Migliorin, 30.06.2017

 

Norimberga, un incontro tra medioevo e modernità.

Norimberga

E’ da qualche mese che mi trovo a Norimberga, nel sud della Germania, nella capitale della Franconia. Norimberga è la tipica città della Baviera dove è possibile conoscere costumi e tradizioni, oltre che a poter scoprire una parte del nostro passato, di cui è necessario mantenere eterna memoria.
Cosa fare e soprattutto cosa Vedere?

Impossibile non notare il grande castello detto Kaiserburg che domina sulla città, una ripida salita vi farà sudare, ma la fatica sarà ripagata dalla  favolosa vista della città.

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Scendendo dal castello si entra nel cuore della città dove vi attende la grande piazza del mercato, il “Wochenmarkt” e la famosa fontana Schöner Brunnen, decorata da quaranta personaggi in pietra che fa di questa attrazione uno dei monumenti più fotografati della città. Attirano particolarmente l’attenzione i due anelli sul cancello: La leggenda racconta che se si esprime un desiderio girando “l’anello d’oro” per tre volte, il desiderio si realizza.

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Per quando riguarda le chiese, nel centro ne sono presenti ben tre a maggioranza luterana , la Lorenzkirche e la Sebalduskirche, mentre l’unica chiesa cattolica si trova nella piazza del mercato, la Frauenkirche.

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Altra attrazione da non perdere è la casa di Albrecht Dürer che è uno dei più importanti musei di Norimberga e ospita famose esposizioni. Tra il 1509 e il 1528 è stata la residenza e lo studio artistico di Albrecht Dürer, famoso pittore tedesco. Oggi è una casa-museo e memoriale.

In caso di giornata di pioggia dedicate un intera giornata al “Germanisches Nationalmuseum”, il più grande museo al mondo di arte e cultura tedesca, e al Dokumentationszentrum, esempio delle gigantesche rovine che rappresentano l’amareggiato desiderio di grandezza nazista.

Se nel cielo splende il sole , dopo aver visitato il centro cittadino potete rilassarvi e camminare per i vari parchi della città, consigliatissimo è il Wöhrder wiese in cui è possibile passeggiare lungo il fiume Pegnitz, fare sosta per uno spuntino nei vari chioschetti e perfino noleggiare un pedalò per poi tuffarsi nel lago.

Infine per rendere al top la vostra visita non dimenticate di provare i famosissimi Nürnberger Rostbratwurst, per il resto la birra può accompagnare solo!

Stefano Migliorin, 29.06.2017

 

 

 

 

 

 

La “piccola Venezia” di Bamberga.

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Ogni città della Baviera è provvista di curiosità, che spingono molti turisti a prendere ogni anno un volo per la Germania.

Nel 1842 due giornalisti nel libro “Manuale per i viaggiatori sulla luna ” soprannominarono la città di Bamberga “la piccola Venezia” (Klein-Venedig) . Questa denominazione è dovuta all’incantevole panorama delle casette dei pescatori, in stile medioevale, lungo il fiume Regnitz che ricordano la famosa città lagunare italiana. Questo piccolo scorcio di Bamberga merita sicuramente una visita, a piedi oppure con una romantica gita sul fiume (nei mesi tra marzo e novembre). Un’ altra opzione alternativa è dare un’occhiata alle tipiche casette, ognuna delle quali è dotata di un minuscolo giardino e di un approdo per la propria barca. Come se non bastasse è inoltre possibile attraversare il fiume anche in gondola, con a disposizione per ogni imbarcazione un gondoliere, vestito in maniera tipicamente veneziana, che vi porterà in modo sicuro nei punti più suggestivi della città. I prezzi variano a seconda del percorso e della durata. Le gondole vengono spesso utilizzate anche per eventi come matrimoni, gite aziendali o per gruppi più grandi.

L’ex villaggio di pescatori nacque nel XV- XVI secolo e le case vennero costruite sulla riva orientale del Regnitz tra l’ex porto e il ponte Markus. A differenza di altre case sul lungomare le stanze di soggiorno sono orientate verso il fiume, piuttosto che sulla strada. Oggi alcuni di questi appartamenti sono disponibili per il pernottamento di turisti in modo che ogni visitatore possa passare il proprio tempo libero in questo incredibile ambiente.

Sempre sul Regnitz, una volta l’anno, si svolge il più grande festival di Bamberga: la cosiddetta Sandkerwa o Sandkirchweih, sullo sfondo della Piccola Venezia. Si tratta di una festa popolare che culmina con una gara tra due imbarcazioni con l’obiettivo di spingere l’altra squadra, con l’aiuto di una lancia, in acqua. Questo evento attira molte persone ed è uno spettacolo meraviglioso da non perdere assolutamente.

Stefano Migliorin, 28.06.2017